Home » Nutrizione » L’alimentazione ottimale dei vegetariani

 

 

Il regime alimentare vegetariano sta prendendo sempre più piede tra la popolazione mondiale. I motivi che spingono a compiere tale passo, nella maggior parte dei casi, sono etici (il vegetariano ritiene ingiusto e crudele uccidere altri esseri viventi per il proprio sostentamento) ma anche salutistici: c’è chi ritiene che eliminare la carne dalla propria alimentazione, abbia effetti positivi sulla salute.

Ma più che interessarci delle ragioni che spingono le persone ad abbandonare carne e pesce, vogliamo concentrarci su come deve essere la corretta alimentazione per un vegetariano.

Come gli onnivori, anche i vegetariani devono seguire un regime alimentare bilanciato: è una regola fondamentale che vale per tutti. Il corpo ha bisogno di determinate sostanze e nelle giuste dosi. Non importa da dove sono assimilate.

Per esempio, tutti sanno che la carne è ricca di ferro e proteine, ma anche i legumi lo sono e possono tranquillamente sostituire la funzione della carne all’interno di un regime alimentare.

Ma è importante anche saper combinare gli alimenti all’interno del pasto: se vuoi assimilare del ferro, è bene non ingerire contemporaneamente altri alimenti che contengono calcio, tannini e fitati perché hanno l’effetto di ridurre l’assorbimento del ferro.

Se, invece, insieme ai legumi si assumono cibi ricchi di vitamina C, il ferro è maggiormente assimilabile. Una raccomandazione importante, non sostituire la carne aumentando il consumo di latticini o uova perché c’è il rischio di assumere troppi grassi e proteine animali con effetti che potrebbero essere controproducenti per la salute.

Insomma, torniamo a ripeterlo, la questione fondamentale per un’alimentazione vegetariana ottimale è una dieta bilanciata.